ARCO DI TRENTO e RIVA DEL GARDA
Programma giovedì 7 maggio 2026
Prenotazioni dal 13 aprile 2026
ore 7.15 - Ritrovo alla MM di Gorgonzola
ore 7.30- partenza in Pullman
ore 10.30 - previsto arrivo a Arco di Trento - incontro con le guida
ore 13.00 - pranzo libero o su prenotazione (dettagli a parte)
ore 14.30 - partenza con il pullman per Arco di Trento
ore 14.45/15.00 - visita di Arco di Trento con la guida
ore 17.00 - partenza per il rientro
Minimo 35 persone – Massimo 50 persone
Costo €. 45 + € 25 pranzo
Comprensivi di guida, pullman e assicurazione
Per eventuali comunicazioni, rivolgersi a:
Marisa 335 6704151
MariaTeresa 338 4255158
MariaChiara 338 5320660
AnnaMaria 349 8603701
Direzione tecnica: Kashir Viaggi – Milano - Corso Garibaldi 73

RIVA del GARDA
Situata sulla sponda trentina, dove il lago di fa più stretto, Riva del Garda è chiamata anche “la regina del Benàco”, con i suoi viali di palme e magnolie, parchi, giardini ed eleganti ville.
Riva del Garda è incastonata all’estremità del Lago di Garda in posizione protetta dai monti Rocchetta e Brione e circondata dalla florida pianura del Sarca.
Uno scenario unico di lago e montagna, arricchito da una vegetazione di alberi di limone, ulivi, palme e alloro.
Riva del Garda si trova in prossimità di un altro meraviglioso lago, che è il Lago di Tenno, nonché delle suggestive Cascate del Varone.
Curiosità: Il porto di Riva del Garda detiene il primato di porto su lago più grande d’Italia.
Con il suo fascino senza tempo, Riva del Garda è una meta turistica imperdibile per coloro che cercano una combinazione unica di bellezza naturale, storia e attività emozionanti.
Abitata fin da tempi antichissimi, fu nei secoli un fondamentale crocevia con l’Europa centrale, passando di dominio in dominio.
Baciata da un clima mite e da paesaggi altamente suggestivi, nella seconda metà dell’Ottocento, Riva fu la meta prediletta di molti nomi illustri dell’epoca, tra cui Nietzsche, Mann, Kafka, Freud, e Lawrence.
Il centro storico, ricco di chiese e palazzi, si sviluppa attorno al porto, dove confluiscono le caratteristiche viuzze. Andiamo allora a scoprire nel dettaglio, alcune delle cose da vedere a Riva del Garda.
TORRE APPONALE
Monumento di spicco della città è senz’altro la Torre Apponale, risalente al XIII secolo, poi ricostruita nel XVI secolo, con scopi difensivi. Si trova in piazza III Novembre si affaccia direttamente sul vecchio porto della città.È alta 34 metri e sulla sua sommità si trova “Anzolim”: un piccolo segnavento in bronzo a forma di angelo diventato uno dei simboli di Riva del Garda.
PALAZZO PRETORIO
Di epoca scaligera è il Palazzo Pretorio (1383), che conserva lapidi romane, cristiane e scaligere. Un tempo aveva funzione di tribunale e luogo dove si amministrava la giustizia. Durante il corso dei secoli ha subito diverse modifiche e restauri, ma ha mantenuto gran parte del suo aspetto originale. La facciata presenta elementi architettonici tipici del periodo, tra cui finestre ad arco gotico e un portico al piano terra.
Attualmente, il Palazzo Pretorio è sede del municipio di Riva del Garda e di altri uffici comunali, oltre a ospitare mostre ed eventi culturali aperti al pubblico.
PIAZZA III NOVEMBRE
Affacciata sul porto, Piazza III Novembre è la piazza principale della città, meravigliosamente attorniata da costruzioni medievali e palazzi, tra cui il Palazzo Pretorio. La piazza prende il nome dalla data del 3 novembre 1918, quando l’esercito italiano entrò a Riva del Garda durante la Prima Guerra Mondiale, ponendo fine all’occupazione austro-ungarica.
Circondata da bar e caffetterie, questa piazza diventa un’oasi di relax, offrendo un’atmosfera piacevole e invitante. Come ogni piazza principale, è anche il cuore pulsante di eventi, mercati e festività locali che si svolgono durante tutto l’anno.
I GIARDINI ALL’ITALIANA DI PUNTA LIDO
Si tratta di un parco pubblico che si estende su una vasta area verde, con una sorta di balcone panoramico da cui godere di uno splendido panorama sul lago. Il parco è stato progettato in stile italiano, con elementi architettonici tipici dei giardini rinascimentali italiani.
È presente una grande varietà di piante, fiori e alberi, che creano un’atmosfera tranquilla e rilassante. Ci sono sentieri che si snodano tra le piante e le aiuole, consentendo ai visitatori di passeggiare e godersi la bellezza del lungolago.
LA ROCCA DI RIVA DEL GARDA
Ci spostiamo ora in Piazza Carducci, dove sorge la Rocca, quel che resta di un’antica fortificazione medievale. Oggi è sede del MAG, Museo Alto Garda, che raccoglie affascinanti testimonianze archeologiche della zona.
La Rocca di Riva fu costruita per scopi difensivi e ha subito diverse modifiche e ampliamenti nel corso dei secoli. L’aggiunta di un corpo fortificato quadrilatero con torri angolari e una corte interna, completamente circondato dalle acque del lago, risale presumibilmente alla metà del Trecento.
Importante testimonianza di culto è la chiesa dell’Assunta (XVIII secolo) con la sua splendida Cappella del Suffragio, in stile barocco.
La Chiesa Parrocchiale di S. Maria Assunta sorge nel centro della città di Riva del Garda e si affaccia sull’ampia Piazza Cavour. L’attuale edificio, ricordato per la prima volta nel 1106, è ricostruzione barocca (1728). L’interno presenta una navata unica e una cappella laterale del Suffragio; ha numerosi altari barocchi con fregi e stucchi. Alle spalle dell’altar maggiore spicca il grande quadro dell’Assunta del Craffonara, del quale la chiesa conserva al quarto altare di sinistra l’opera migliore, l’Addolorata. Nell' adiacente Piazzetta Craffonara un busto in bassorilievo del pittore (1790-1837), opera di Francesco Trentini, e un’antica colonna. L’antica chiesa, in seguito distrutta, sorgeva su questa piazzetta.
Mentre, la Chiesa dell’Inviolata, edificata nel 1611, presenta un’originale pianta ottagonale, su progetto di un architetto portoghese. L’esterno modesto si contrappone agli interni
La Chiesa dell’Inviolata è il più insigne monumento di Riva. E’ stata edificata nel 1603 e consacrata nel 1636 per l’impegno di Gaudenzio Madruzzo e di sua moglie Alfonsina Gonzaga come luogo di pellegrinaggio a custodia di un tabernacolo miracoloso. La chiesa è di un elegante stile barocco. All’esterno è a pianta quadrata, all’interno ottagonale con cinque altari, tre porte, area volta con affreschi e stucchi, confessionali di legno scolpito, pavimenti di marmo. Il dipinto dietro all’altare maggiore che custodisce l’immagine della Madonna miracolosa; nel coro pitture a fresco ed eleganti stalli scolpiti con scene della Bibbia. Le pale degli altari, raffiguranti S. Carlo Borromeo e S. Gerolamo, sono del Palma il Giovane. I dipinti a muro, ad olio, sono di Pietro Ricchi detto il Lucchese, quelli della cupola sono attribuiti a Teofilo Polacco. Gli stucchi bianchi, neri e dorati sono opera di Davide Reni (1609) la cui firma si trova a destra entrando dalla porta maggiore. Fu annesso al Convento dei Gerolimini (fino al 1807), poi (1816-1848) dei Frati Minori conventuali e poi ancora (dal 1877) all’Istituto del Sacro Cuore di Gesù. Ora è di proprietà comunale.

ARCO di TRENTO
è un piccolo scrigno pieno di magia. Ai piedi dell’imponente castello, le architetture del centro storico si distribuiscono ad arco, da qui probabilmente il nome. Partendo proprio dal cuore del paese e salendo verso il castello di Arco tra gli stretti vicoli lastricati, si scorgono suggestivi palazzi storici.
Tra ristorantini tipici, cantine, bar e negozi, Arco è animata costantemente da uno stile di vita pulsante ma pieno di quella magia antica trasmessa dai vecchi palazzi signorili.
IL CASTELLO DI ARCO
Di origini medievali, domina la città dall’alto. Oggi non restano che le rovine e la sua torre merlata ma il panorama, come si diceva, è impareggiabile e vale senz’altro l’impegno della salita.
Per raggiungere il castello bisogna percorrere un sentiero in salita della durata di circa 15 minuti. È consigliabile dunque indossare abbigliamento comodo e calzature adatte per una passeggiata a piedi.
Pagando la piccola somma del biglietto è possibile visitare il castello al suo interno.
RIONE STRAFORA
È un quartiere affascinante e antico situato nel centro storico di Arco. È accessibile dal castello attraverso una strada carrabile. Questo quartiere medievale, durante il periodo natalizio, si trasforma in un magico villaggio dove ammirare i presepi e visitare uno tra i più bei Mercatini di Natale sul Lago di Garda.
Galleria Civica G. Segantini - chiusa temporaneamente
Spazio permanente dedicato alle opere di Giovanni Segantini
La galleria ha sede nel Palazzo dei Panni di Arco, costruito sul finire del Seicento da Giambattista d'Arco. La sua facciata presenta mascheroni diversi ad ogni finestra, e deve il suo nome al periodo durante il quale ospitò una tessitura di lana.
CHIESA COLLEGIATA DI SANTA MARIA ASSUNTA
Si trova nel cuore della cittadina di Arco, in Piazza III Novembre. Datata XVII secolo, fu costruita sui resti di una precedente chiesa romanica. Merita senz’altro una visita approfondita a onore delle numerose opere e fregi che la decorano.
I Giardini di Arco si trovano nei pressi della Collegiata e sono un’oasi di pace per grandi, bambini e i fedeli amici a quattro zampe! Fu realizzato nel lontano 1870 e ancor oggi si possono ammirare alberi secolari e diverse varietà botaniche, tra cui piante esotiche, che, grazie al microclima del luogo crescono rigogliose. Si trovano poi bar, chioschi e un bel parco giochi all’ombra di alberi monumentali.
IL CASINÒ MUNICIPALE DI ARCO
Il casinò municipale di Arco, oggi sede di convegni e mostre, ha una storia che vanta personaggi illustri come l’imperatrice asburgica Elisabetta “Sissi” che soggiornò ad Arco nel 1889. Del resto, nella seconda metà dell’800, la nobiltà europea aveva eletto la città di Arco quale meta di svago e cure invernali.
Splendida la veranda dove spicca il gazebo della musica e il salone delle feste, caratterizzato da affreschi in stile ottocentesco, ampie vetrate e lussuosi lampadari, e che oggi ospita oggi eventi speciali come matrimoni e concerti.
IL MUSEO DEL CAFFÈ
Per chi del caffè non può fare a meno, Museum Omkafè è una chicca (o dovremmo dire chicco) da non perdere. In posizione vista Lago, potrete scoprire i segreti della torrefazione e la storia di questa bevanda millenaria così amata.
Un percorso interattivo che coinvolge tutti i sensi e un viaggio alla scoperta della preparazione del caffè nel corso dei secoli. Seguono degustazione e shop. Ingresso gratuito.